Il Decreto Tajani ha modificato profondante le procedure di riconoscimento della cittadinanza italiana per i figli minori nati all’estero. Nel corso del 2025, però, diverse modifiche legislative hanno ampliato i termini originariamente previsti, offrendo più tempo alle famiglie per regolarizzare la propria situazione.
Il quadro normativo
Con la Legge n. 74 del 23 maggio 2025, è stato stabilito che i figli nati all’estero da un genitore italiano dovevano essere registrati entro un anno dalla nascita per ottenere il riconoscimento della cittadinanza. Successivamente, la Legge n. 199/2025 ha prolungato questo termine a tre anni dalla nascita o dall’adozione. Tale modifica è entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 e non si applica retroattivamente alle domande già presentate prima di tale data. Inoltre, la tassa di 250 euro inizialmente prevista è stata abolita, senza possibilità di rimborso a chi l’avesse già versata.
La proroga per i minori nati prima del 24 maggio 2025
Per i minori già nati prima dell’entrata in vigore del Decreto Tajani e che non avevano ancora ottenuto il riconoscimento della cittadinanza alla data del 23 maggio 2025, era stato previsto un regime transitorio con termine al 31 maggio 2026. Questo termine è stato recentemente prorogato attraverso il cosiddetto “Decreo Milleproroghe” lo strumento con cui il governo italiano, a fine anno, posticipa le scadenze che necessitano di ulteriore tempo.
Dopo un articolato dibattito parlamentare e diverse proposte di emendamento, sia la Camera dei Deputati che il Senato hanno approvato il nuovo termine: la scadenza per registrare i minori nati prima del 24 maggio 2025 è stata spostata al 31 maggio 2029.
Riepilogo: quale termine si applica al tuo caso?
Il termine applicabile dipende dalla data di nascita del figlio:
- Figli nati prima del 24 maggio 2025: il termine per la registrazione, inizialmente fissato al 31 maggio 2026, è stato prorogato al 31 maggio 2029 con approvazione definitiva di Camera e Senato.
- Figli nati dopo il 24 maggio 2025: in base alla Legge 74/2025, il termine originario era di un anno dalla nascita o adozione, con una tassa di 250 euro. Con la Legge 199/2025, il termine è stato esteso a tre anni dalla nascita o adozione, e la tassa è stata eliminata. Questa modifica è valida solo per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2026



